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Für Mieter · 6 Min. Lesezeit

Cauzione e franchigia nel noleggio auto: perché esistono e come non perderci soldi

Cauzione bloccata sulla carta e franchigia danni: a cosa servono, quanto costano, quando conviene la riduzione e gli errori che fanno perdere soldi.

Von Devis Antonio Perin ·

Dieser Artikel ist auf Italienisch verfügbar.

La domanda che mi fanno più spesso al banco non è sul prezzo. È: "Ma la cauzione la devo pagare?". No. La cauzione non si paga, si blocca. Ma capisco il dubbio, perché cauzione e franchigia sono le due parole del noleggio che nessuno spiega e che fanno litigare più di tutto il resto messo insieme. Te le spiego come le spiego ai miei clienti.

La cauzione: un blocco, non un pagamento

Quando ritiri l'auto, il noleggiatore chiede alla tua banca di bloccare una cifra sulla carta di credito. Da noi 500 euro per una city car, di più per un SUV o un furgone. Quei soldi non si muovono: restano tuoi, ma per qualche giorno non li puoi spendere. Al rientro, se l'auto è a posto, il blocco si scioglie.

Perché serve? Perché l'auto che ti affido vale 15 o 20 mila euro e io ti conosco da dieci minuti. La cauzione copre quello che può succedere dopo che te ne sei andato: una multa che mi arriva tra due mesi, il carburante mancante, un danno che scopro lavando l'auto. Senza cauzione dovrei rincorrere ogni cliente con una raccomandata. Con la cauzione, se tutto è regolare non succede niente, e il 97 per cento delle volte è così.

Due cose pratiche. La prima: serve una carta di credito vera, a nome di chi guida. Le prepagate e i bancomat spesso non permettono il blocco (o lo trasformano in un addebito, e allora sì che aspetti il rimborso). Chiedi prima di partire da casa. La seconda: il blocco sparisce dall'estratto conto quando lo decide la tua banca, di solito tra 3 e 10 giorni. Se dopo due settimane è ancora lì, chiama la banca, non il noleggiatore: lui ha già rilasciato.

Su Enjoy.rent la carta è obbligatoria e passa solo da Stripe: il noleggiatore non vede mai il numero, vede solo che il blocco è andato a buon fine. È una scelta che abbiamo fatto anche per noi: non voglio numeri di carta scritti su un foglio al banco.

La franchigia: la parte di danno che resta a te

La franchigia è un'altra cosa. L'auto è assicurata, ma l'assicurazione non copre il primo pezzo di ogni danno: quello si chiama franchigia e resta a carico di chi guida. Se la franchigia è 1.000 euro e fai un danno da 400, paghi 400. Se il danno è da 6.000, paghi 1.000 e il resto lo copre l'assicurazione.

Franchigie tipiche: 500-1.000 euro per una piccola, 1.500-2.500 per un SUV o un furgone. Furto e incendio hanno quasi sempre una franchigia a parte, più alta. Sono numeri che devono essere scritti nel preventivo, non sul contratto che firmi al banco: se non li trovi prima di prenotare, cambia noleggiatore.

Attenzione a tre cose che la franchigia di solito non copre, qualunque sia il suo importo: i danni sotto l'auto e alle gomme, il tetto, l'interno. E non copre niente se guidavi ubriaco, senza patente o se l'auto l'ha guidata uno che non era nel contratto. Lì paghi tutto.

Ridurre la franchigia: quando conviene

Quasi tutti offrono una riduzione o un azzeramento della franchigia pagando un extra al giorno. Da noi sono 12 euro al giorno per portare la franchigia da 1.000 a 150. Conviene?

Fai due conti. Un weekend di tre giorni: 36 euro per dormire tranquillo su 850 euro di rischio. Se sei uno che parcheggia in centro e non ha mai graffiato un'auto, puoi anche rischiare. Se è un'auto che non conosci, in una città che non conosci, con i bambini dietro, i 36 euro sono spesi bene. Su un noleggio di tre settimane invece sono 250 euro: lì vale la pena guardare se la tua carta di credito include già una copertura per i noleggi (molte Gold e Platinum lo fanno) o se la tua assicurazione auto ha un'estensione.

Un trucco scorretto che vedi in giro: il prezzo base a 7 euro al giorno e la riduzione franchigia a 25. Il noleggio "a 7 euro" costa 32. Confronta sempre il totale con la copertura che vuoi, non il prezzo di partenza. Nelle schede di Enjoy.rent la franchigia è scritta vicino al prezzo, e il totale si aggiorna quando aggiungi l'extra.

Come si perdono soldi (e come non farlo)

A noi è successo tutto quello che segue, almeno una volta.

Il cliente che riporta l'auto con un cerchio rigato e dice che era così. Senza foto all'uscita avremmo litigato; con le foto dell'uscita (le facciamo noi, stesse angolazioni ogni volta) si vede che non c'era. Paga la franchigia, giustamente, ma paga solo il danno reale: il preventivo della carrozzeria, non una cifra inventata. Pretendi sempre il preventivo o la fattura della riparazione. Un noleggiatore serio te lo dà senza che tu lo chieda.

Il cliente che fa guidare la moglie, non iscritta nel contratto, e fa un piccolo tamponamento. Qui la franchigia non c'entra: l'assicurazione non copre, e il danno all'altra auto lo paga lui. Iscrivere il secondo guidatore costava 8 euro al giorno.

Il cliente che riconsegna di notte, chiave nella cassetta, e la mattina troviamo un parafango ammaccato nel parcheggio. Di chi è la colpa? L'auto è rimasta sua finché non l'abbiamo controllata. Se devi riconsegnare fuori orario, fotografa l'auto nel parcheggio con l'ora visibile, e scegli noleggiatori che fanno il controllo in tua presenza quando possono.

La multa che arriva dopo tre mesi. Il noleggiatore la paga, trattiene l'importo più i costi di gestione (che devono essere scritti nel contratto, non inventati) e ti comunica i dati per la rinotifica. Non è un furto, è la legge; ma i costi di gestione a 50 euro per una multa da 40 sono una furbata. Da noi sono 15.

Il check-in prima di arrivare

Una parte di questi problemi nasce dalla fretta al banco. Per questo su Enjoy.rent il check-in si fa dal telefono prima di arrivare: documento, patente, eventuale secondo guidatore, firma del contratto con un codice. Al ritiro restano le foto dell'auto e la consegna delle chiavi, cinque minuti. E le condizioni del noleggiatore, con cauzione e franchigia, le hai lette la sera prima sul divano, non con la fila dietro.

In breve

La cauzione si blocca e si sblocca: serve una carta di credito a nome del guidatore, non una prepagata. La franchigia è la parte di danno che paghi tu: deve essere scritta prima di prenotare, e la puoi ridurre con un extra che conviene sui noleggi brevi. Foto all'uscita e al rientro, preventivo della riparazione per ogni addebito, secondo guidatore sempre iscritto.

Se vuoi vedere come scriviamo queste cose in una scheda, apri una qualsiasi auto a Bassano del Grappa o nella tua città: cauzione, franchigia e km sono accanto al prezzo, prima del pulsante.

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